SINTESI DELLA DECLARATORIA DEL PROGETTO
iCareFood nella Provincia di Alessandria

iCareFood è un Progetto

PROMOSSO DA
UNMONDOINEDITO APS

CON IL CONTRIBUTO DI
Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese

IN COLLABORAZIONE CON
Regione Piemonte
Direzione Sanità e Welfare Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociali

IN COOPERAZIONE ISTITUZIONALE
CON I COMUNI DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Acqui Terme| Albera Ligure| Alessandria| Alfiano Natta| Alice Bel Colle| Alluvioni Piovera| Altavilla Monferrato| Alzano Scrivia| Arquata Scrivia| Avolasca| Balzola| Basaluzzo| Bassignana| Belforte Monferrato| Bergamasco| Berzano di Tortona| Bistagno| Borghetto di Borbera| Borgo San Martino| Borgoratto Alessandrino| Bosco Marengo| Bosio| Bozzole| Brignano-Frascata| Cabella Ligure| Camagna Monferrato| Camino| Cantalupo Ligure| Capriata d’Orba| Carbonara Scrivia| Carentino|Carezzano| Carpeneto| Carrega Ligure| Carrosio| Cartosio| Casal Cermelli| Casale Monferrato| Casaleggio Boiro| Casalnoceto |Casasco| Cassano Spinola| Cassine| Cassinelle| Castellania Coppi| Castellar Guidobono| Castellazzo Bormida| Castelletto d’Erro| Castelletto d’Orba| Castelletto Merli| Castelletto Monferrato| Castelnuovo Bormida| Castelnuovo Scrivia| Castelspina| Cavatore| Cella Monte| Cereseto| Cerreto Grue| Cerrina Monferrato| Coniolo| Conzano| Costa Vescovato| Cremolino| Denice| Dernice| Fabbrica Curone| Felizzano| Fraconalto| Francavilla Bisio| Frascaro| Frassinello Monferrato| Frassineto Po| Fresonara| Frugarolo| Fubine Monferrato| Gabiano| Gamalero| Garbagna| Gavi| Giarole| Gremiasco| Grognardo| Grondona| Guazzora| Isola Sant’Antonio| Lerma| Lu e Cuccaro Monferrato| Malvicino| Masio| Melazzo| Merana| Mirabello Monferrato| Molare| Molino dei Torti| Mombello Monferrato| Momperone| Moncestino| Mongiardino Ligure| Monleale| Montacuto| Montaldeo|Montaldo Bormida| Montecastello| Montechiaro d’Acqui| Montegioco| Montemarzino| Morano sul Po| Morbello| Mornese| Morsasco| Murisengo| Novi Ligure| Occimiano| Odalengo Grande| Odalengo Piccolo| Olivola| Orsara Bormida| Ottiglio| Ovada| Oviglio| Ozzano Monferrato| Paderna| Pareto| Parodi Ligure| Pasturana| Pecetto di Valenza| Pietra Marazzi| Pomaro Monferrato| Pontecurone| Pontestura| Ponti| Ponzano Monferrato| Ponzone| Pozzol Groppo| Pozzolo Formigaro| Prasco| Predosa| Quargnento| Quattordio| Ricaldone| Rivalta Bormida| Rivarone| Rocca Grimalda| Roccaforte Ligure| Rocchetta Ligure| Rosignano Monferrato| Sala Monferrato| Sale| San Cristoforo| San Giorgio Monferrato| San Salvatore Monferrato| San Sebastiano Curone| Sant’Agata Fossili| Sardigliano| Sarezzano| Serralunga di Crea| Serravalle Scrivia| Sezzadio| Silvano d’Orba| Solero| Solonghello| Spigno Monferrato| Spineto Scrivia| Stazzano| Strevi| Tagliolo Monferrato| Tassarolo| Terruggia| Terzo| Ticineto| Tortona| Treville| Trisobbio| Valenza| Valmacca| Vignale Monferrato| Vignole Borbera| Viguzzolo| Villadeati| Villalvernia| Villamiroglio| Villanova Monferrato| Villaromagnano| Visone| Volpedo| Volpeglino| Voltaggio| 

IN COOPERAZIONE SOCIALE
CON I SERVIZI SOCIALI DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Servizio Socio Assistenziale ASL AL – Distretto di Casale Monferrato| Servizio Socio Assistenziale ASL AL – Distretto di Valenza| C.I.S.S.A.C.A – Consorzio servizi sociali di Alessandria| C.I.S.A. – Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale di Tortona| C.S.P. – Consorzio Intercomunale del Novese dei Servizi alla Persona| C.S.S.- Consorzio Servizi Sociali dell’Ovadese| A.S.C.A – Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese|

IN COOPERAZIONE
CON LE ATTIVITÀ ALIMENTARI DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA 

 

 

VISION

iCareFood nella Provincia di Alessandria è un Servizio finalizzato a ridurre lo spreco alimentare tramite l’erogazione di BUONI SCONTO negli acquisti di cibo, anche per gli animali domestici.

Il cibo si vende, si compra e purtroppo si butta.
Il recupero del cibo è un mezzo per restituire valore al cibo sprecato, in termini economici, sociali e ambientali.
Non sprecare significa anche avere cura di sé, degli altri e delle relazioni interpersonali in equilibrio con la natura e con il nostro Territorio.

La nostra mission è rendere tutti partecipi della lotta allo spreco alimentare.

Per mettere in pratica il nostro obiettivo, vogliamo tradurre le nostre parole in azioni concrete. Solo nel momento in cui uniremo le forze per combattere insieme gli sprechi, saremo in grado di generare un cambiamento positivo.

Valori come condivisione e gratuità rappresentano il plusvalore di tale Servizio. Possiamo provarci, pensando a noi e al nostro Pianeta.
“Sii il cambiamento che vorresti vedere avvenire nel mondo” (Mahatma Gandhi).

 

ANALISI DEL CONTESTO

Nell’Unione Europea si sprecano circa 90 milioni di tonnellate di cibo ogni anno, vale a dire 180 kg a persona.

La Commissione agricola e rurale del Parlamento europeo definisce gli sprechi alimentari come “l’insieme dei prodotti scartati della filiera agroalimentare che, per motivi economici o estetici, o per la vicinanza della data di scadenza, pur essendo ancora commestibili, e quindi potenzialmente destinati al consumo umano, in assenza di un possibile uso alternativo sono eliminati e smaltiti, producendo effetti negativi dal punto di vista ambientale, economico e dei mancati ricavi per le imprese” (European Parlament, 2011).

Ogni anno circa 200 milioni di tonnellate di cibo vengono sprecate in fase di vendita: è l’equivalente di 210 miliardi di dollari (BCG, 2018). Questo significa che il 13% di tutto il cibo sprecato lungo l’intera filiera viene perso in questo passaggio.

 

CONSEGUENZE ECONOMICHE

  • Diminuzione del reddito disponibile: se spendiamo denaro per acquistare cibo che poi non consumiamo, ci ritroviamo nell’impossibilità di utilizzare quel denaro per soddisfare altre nostre esigenze (alloggio, istruzione, salute, abbigliamento, ecc.), con possibile pregiudizio per la qualità della nostra vita e con effetti distorsivi sull’economia in generale.
  • Maggior costo dello smaltimento rifiuti: gli sprechi alimentari generano una grande quantità di rifiuti evitabili il cui smaltimento contribuisce a mantenere elevato il costo del servizio e il livello del corrispondente prelievo tributario.
  • Inutile consumo di energia: gettare via cibo ancora commestibile implica un duplice spreco in termini di energia perché si perde sia quella contenuta nel prodotto sia quella impiegata nel processo produttivo. Una perdita che diviene triplice quando occorre consumare dell’altra energia nella fase di smaltimento degli alimenti divenuti rifiuti.

 

CONSEGUENZE ETICO-SOCIALI

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 870 milioni di persone (in pratica 1 persona su 8) non mangiano a sufficienza per poter essere considerate in stato di buona salute. Si tratta di un dato inaccettabile se si considerano i progressi tecnologici e l’attuale capacità produttiva dell’agricoltura industriale. Se si considera poi che circa un terzo della produzione alimentare mondiale finisce in pattume, appare evidente che una forte riduzione degli sprechi e un’attenta politica di riallocazione delle risorse alimentari disponibili potrebbero ridimensionare drasticamente il problema della fame nel mondo.

Occorre purtroppo constatare che la governance mondiale appare attualmente incapace di organizzarsi efficacemente per raggiungere questo obiettivo.

Scarsa qualità dell’alimentazione delle fasce più deboli della popolazione: il fenomeno degli sprechi alimentari fa sì che il livello della domanda rimanga elevato e che quindi chi gestisce l’offerta possa mantenersi su un range di prezzi medio/alti. Questo vale soprattutto per i prodotti di qualità che diventano sempre meno accessibili a quelle fasce di popolazione che, per effetto della crisi, sono entrate a far parte della categoria dei “nuovi poveri”.

Il risultato è che, mentre i ricchi (che, nel frattempo, diventano sempre più ricchi) continuano a mantenere un alto tenore di vita, i poveri (individui o gruppi che siano, nuovi o vecchi che siano) sono costretti ad alimentarsi di meno, ma soprattutto ad alimentarsi peggio.

Non è un caso che oggi, per la prima volta nella storia dell’umanità, i poveri siano più grassi dei ricchi perché si alimentano di cibo spazzatura (junk food).

La ricerca di opportunità per prevenire lo spreco alimentare e il rafforzamento della sostenibilità del sistema agroalimentare è uno degli obiettivi della Commissione europea che in un suo documento del 2019 ha affermato: “Vogliamo sostenere la lotta contro il cambiamento climatico (…), salvare cibo nutriente per chi ne ha più bisogno (…), risparmiare i soldi di agricoltori, aziende e famiglie”.

 

RILEVANZA DEL PROGETTO AI FINI DEGLI OBIETTIVI DI UTILITÀ SOCIALE CHE SI PREFIGGE

Offrire in promozione alimenti in prossimità di scadenza o con qualche difetto di packaging è uno strumento per la riduzione dello spreco.

Molti pensano si tratti di “merce di serie B di cui i negozi vogliono sbarazzarsi a spese della clientela”, mentre in realtà i prodotti sono buoni come gli altri, senza poi considerare che così facendo si ottengono due risultati entrambi virtuosi: le aziende della distribuzione riducono gli stock di merci invendute ed i consumatori risparmiano.

La vendita scontata ha un doppio effetto: contro lo spreco (meno rifiuti) ma anche contro la crisi, perché riduce il costo dell’alimentazione a parità di qualità degli alimenti.

Si è privilegiata la scelta del pagamento scontato, rispetto alla consegna gratuita, in quanto psicologicamente ricevere una merce gratis non coinvolge chi la riceve nel processo di riduzione dello spreco quanto l’aver utilizzato una parte del proprio denaro.

La grave crisi economico-finanziario che ha colpito severamente il nostro Paese ha determinato un acuirsi del fenomeno della povertà, che interessa oggi una fascia sempre più ampia ed eterogenea della popolazione italiana.

Il problema della fame, della emarginazione e della povertà pesano come un macigno sulle prospettive demografiche nel Territorio alessandrino.

Si è ritenuto necessario attivare un Servizio fruibile e socialmente accettabile, che prevenga la cronicizzazione del disagio e potenzi le capacità di superare la crisi.

I soggetti del privato sociale locale finora hanno avuto una visibilità ed una strategia non specifica di tipo tradizionale. Sarebbe invece necessario un modello adeguato di governance che rimetta insieme e coordini le risorse e i servizi e faccia coesistere nello stesso luogo diversi interessi e finalità espressi da più soggetti, coordinate ed integrate tra loro: ciò rappresenterebbe una preziosa strategia di crescita per un Territorio dove si vivrebbe meglio con una maggiore apertura sociale. È in quest’ottica si è ritenuto utile adottare l’uso dell’innovazione tecnologica che offre il web, un potente strumento che, se ben utilizzato, è in grado di far ottenere significativi cambi di marcia.

 

DEFINIZIONE DELLA PROBLEMATICA ALLA CUI RISOLUZIONE IL PROGETTO INTENDE CONTRIBUIRE

Lo spreco di cibo è una delle grandi inefficienze del sistema di vita moderna, non solo dal punto di vista di “risorse” e di “sostenibilità” ambientale ed economica, ma anche in virtù del fatto che vi sono categorie svantaggiate che potrebbero invece poterne godere in termini di risparmio effettivo e concreto.

Al giorno d’oggi si producono e si acquistano troppi alimenti, spesso gettati prima ancora che si deteriorino, e ci risulta crudele e ingiusto che, pur essendosi cibo in abbondanza, non tutti possano accedervi.

iCareFood nella Provincia di Alessandria propone una soluzione alla portata di tutti tramite la quale il cittadino può avvalersi di un BUONO SCONTO presso supermercati (piccola e media grandezza), negozi di generi alimentari, anche per animali, frutta e verdura, macellerie, gastronomie, panetterie, pasticcerie e bar da utilizzare per l’acquisto di prodotti che entro breve tempo dovranno essere smaltiti (ad esempio uova, pane, frutta, verdura, pesce, carne, alimenti vicini alla scadenza). In questa maniera si è in grado di creare una catena di ridistribuzione del cibo.

La scelta di promuovere questo Servizio ha molteplici ragioni:

  • per i valori etici nel diffondere la lotta allo spreco alimentare;
  • per nutrire per quantità e qualità persone che diversamente non riuscirebbero ad avere le stesse garanzie di accesso al cibo;
  • per la funzione sociale che svolge, a contrasto del rischio di impoverimento a cui sono esposti i cittadini più deboli;
  • per ridurre lo smaltimento di rifiuti da parte delle attività alimentari.

 

INDIVIDUAZIONE DEL GRUPPO TARGET

I destinatari a cui è rivolto prioritariamente il progetto “iCareFood nella Provincia di Alessandria” sono i soggetti seguiti dai Servizi Sociali della Provincia di Alessandria, che riceveranno gratuitamente una CARD BUONO SCONTO per nucleo familiare, e, in subordine, i giovani dai 18 ai 35 anni ed i cittadini maggiori di 60 anni che potranno acquistare una CARD BUONO SCONTO al costo di € 5,00.

 

OBIETTIVI GENERALI

Per invertire la rotta e combattere lo spreco alimentare bisogna chiedere a TUTTI gli attori coinvolti (Comuni, attività alimentari e cittadini ) di impegnarsi al fine di ridurre lo spreco alimentare nella nostra Provincia.

Ci auguriamo che questo Servizio sia un’opportunità per aiutarci a riacquistare la consapevolezza che il cibo sarà sempre alla base della nostra esistenza e che trattarlo con cura sia l’unica soluzione per preservare la nostra salute e quella del nostro Territorio ma il piano di lavoro sarà efficace solo grazie alla stretta collaborazione con i Comuni e le attività alimentari della Provincia di Alessandria.

Gli obiettivi che il Servizio si prefigge di raggiungere sono i seguenti:

  • favorire il principio di sussidiarietà circolare agli attori coinvolti (amministrazioni comunali, che potranno beneficiare degli effetti sociali ed economici derivanti dall’attività di lotta allo speco alimentare, esercizi commerciali e cittadini) per assumere una responsabilità a concorrere al bene comune;
  • formalizzare una sinergia pubblico-privato sociale al fine di consolidare una rete più efficace ed efficiente nel contrasto della povertà locale attraverso l’integrazione e il coordinamento di competenze, esperienze, risorse, idee e persone;
  • offrire uno strumento ai Servizi Sociali locali, che potranno contare su risorse dedicate per migliorare la sussidiarietà;
  • tutelare e promuovere il diritto delle persone e delle loro famiglie in condizioni di povertà ed esclusione sociale di vivere dignitosamente, garantendo, per quanto possibile, l’acquisto di cibo qualitativamente più sano, a parità di spesa, da parte dei possessori della CARD VERDE BUONO SCONTO;
  • avviare percorsi di educazione, in particolare nei giovani, a nuovi stili di vita solidali ed eco-sostenibili attraverso la riduzione dello spreco e il recupero del cibo;
  • prevenire e ridurre il flusso di rifiuti provenienti dalla filiera

 

OBIETTIVI OPERATIVI

  • riduzione dello spreco alimentare in fase di vendita, soprattutto quello relativo a prodotti freschi;
  • miglioramento dell’assistenza alle persone svantaggiate;
  • valorizzazione delle attività economiche del territorio.

 

AZIONI DI PROGETTO PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI

Il Servizio prevede l’erogazione di tre tipologie di CARD BUONO SCONTO:
CARD VERDE BUONO SCONTO
CARD BIANCA BUONO SCONTO
CARD ROSSA BUONO SCONTO

 

CARD VERDE BUONO SCONTO

Destinata a persone seguite dai Servizi Sociali.

La CARD VERDE BUONO SCONTO è rivolta principalmente a persone che si trovano in situazioni di vulnerabilità che rischiano di non riuscire a mettere in tavola un pasto adeguato per sé e per la propria famiglia, i quali riceveranno in dono dal proprio Comune, tramite la cooperazione sociale dei Servizi Sociali posizionati nella Provincia di Alessandria, questa CARD VERDE BUONO SCONTO, con la quale otterranno il 30% di sconto su prodotti selezionati (PANIERE) presso le attività alimentari convenzionate.

La cooperazione sociale dei Servizi Sociali è indispensabile per acquisire, nel rispetto della privacy, il numero degli utenti in carico ai Servizi e quindi determinare il numero corretto delle CARD VERDI BUONI SCONTO da emettere.

 

CARD BIANCA BUONO SCONTO

La CARD BIANCA BUONO SCONTO è destinata ai giovani dai 18 ai 35 anni ed ai cittadini maggiori di 60 anni, al fine di avviare un percorso di educazione ad un nuovo stile di vita solidale ed eco-sostenibile. 

La CARD BIANCA BUONO SCONTO è acquistabile solo sul PORTALE MULTIMEDIALE al costo di € 5,00.
Per accedere è indispensabile che il Comune di residenza sia convenzionato al Servizio.
Gli sconti applicati sono a discrezione delle attività convenzionate (dal 5% al 30%) e riguardano un paniere di prodotti selezionati dall’esercente ed eventualmente subordinati all’utilizzo della Card in determinate fasce orarie.

 

CARD ROSSA BUONO SCONTO

La CARD ROSSA è una GIFT CARD che si può regalare a persone di ogni età. 

La CARD ROSSA BUONO SCONTO è acquistabile solo sul PORTALE MULTIMEDIALE al costo di € 10,00 ed ha una scadenza annuale.

La CARD ROSSA BUONO SCONTO si può solo regalare online tramite e-mail o altra messaggistica affidabile.

 

RUOLO DEI COMUNI

Poiché le novità possono spaventare e di conseguenza causare l’insuccesso di una iniziativa, il ruolo dei Comuni è fondamentale per favorire il buon esito di questo Servizio innovativo, che ha lo scopo di favorire le attività locali e ridurre lo spreco alimentare, oltre ad aiutare coloro che ne hanno bisogno in maniera educata e concreta, senza mettere in imbarazzo chi è già vulnerabile.

La cooperazione istituzionale prevede la sottoscrizione di una CONVENZIONE tra il Comune e l’Associazione UNMONDOINEDITO APS che permette l’accesso dei propri residenti, potenzialmente destinatari delle CARD, al PORTALE MULTIMEDIALE per poter usufruire del Servizio.

 

RUOLO DEI SERVIZI SOCIALI

È importante per determinare il numero dei propri utenti, suddivisi per Comune, a cui dedicare la CARD VERDE BUONO SCONTO.

La cooperazione sociale sarà definito attraverso la sottoscrizione di una CONVENZIONE tra il Servizio Sociale e l’Associazione UNMONDOINEDITO APS sul PORTALE MULTIMEDIALE.

 

RUOLO DELLE ATTIVITÀ ALIMENTARI E DEI NEGOZI DI CIBO PER ANIMALI

La partecipazione a questa iniziativa da parte delle attività che trattano generi alimentari presenti nel territorio della Provincia di Alessandria è ovviamente fondamentale per la sua riuscita.

Il Servizio proposto, totalmente gratuito per gli esercenti, vuole contribuire a valorizzare le attività locali, in una sorta di economia circolare, contribuendo a creare una vetrina virtuale che, aumentandone la visibilità, potrebbe aumentarne anche i guadagni. Sicuramente ci vorrà tempo prima di vedere i vantaggi di questo Servizio, ma chiediamo alle attività di crederci e di darci fiducia.

CODICI ATECO delle attività coinvolte nell’iniziativa

47.11.20

Supermercati

47.11.40

Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari

47.11.50

Commercio al dettaglio di prodotti surgelati

47.21.01

Commercio al dettaglio di frutta e verdura fresca

47.21.02

Commercio al dettaglio di frutta e verdura preparata e conservata

47.22.00

Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne

47.23.00

Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi

47.24.10

Commercio al dettaglio di pane

47.24.20

Commercio al dettaglio di torte, dolciumi, confetteria

47.25.00

Commercio al dettaglio di bevande

47.29.10

Commercio al dettaglio di latte e di prodotti lattiero-caseari

47.29.20

Commercio al dettaglio di caffè torrefatto

47.29.30

Commercio al dettaglio di prodotti macrobiotici e dietetici

47.29.90

Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca

47.76.20

Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici

56.10.30

Gelaterie e pasticcerie

56.30.00

Bar e altri esercizi simili senza cucina

IL PORTALE MULTIMEDIALE

È il centro del Servizio.

I contenitori interattivi saranno:
STORE: negozi di generi alimentari convenzionati; NEGOZIO PER ANIMALI
BIBLIOTECA – contenitore sulla cultura del cibo EMPORIO -curiosità sul cibo
L’EDICOLA -news sul cibo, guida ai 5 passi per fare la spesa. CINEMA -proposte di film e serie tv con richiami al cibo.
TAVOLA CALDA -ricette anti – spreco
PINACOTECA -descrizione di quadri famosi sul cibo

 

PROPRIETÀ INTELLETTUALE

I diritti di proprietà intellettuale del PORTALE MULTIMEDIALE sono di esclusiva titolarità di UNMONDOINEDITO APS.

L’utente può visionare, scaricare e stampare i contenuti per esclusivo uso personale.

 

RISULTATI ATTESI

UNMONDOINEDITO intende raggiungere i seguenti benefici:

  • adesione al progetto da parte dei Comuni, dei Servizi Sociali e delle attività alimentari della provincia di Alessandria;
  • distribuzione della Card Verde ai nuclei familiari in carico ai Servizi sociali;
  • diminuzione dello spreco alimentare in fase di vendita.

 

INDICATORI DI VERIFICA

Indicatori di output

Base line result

Indicatori di output

Numero di Comuni che aderiscono al progetto.

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40%

Indicatori di output

Numero dei Servizi Sociali aderenti.

Base line result

60%

Indicatori di output

Numero delle attività alimentari aderenti, con sede nei Comuni che hanno stipulato la convenzione.

Base line result

20%

Indicatori di output

Numero delle CARD VERDE BUONO SCONTO consegnate

Base line result

80%

Indicatori di output

Compilazione dei questionari di gradimento

Base line result

50%

Indicatori di outcome

Base line result

Indicatori di outcome

Riduzione dei prodotti destinati allo smaltimento

Base line result

40% risposte positive

Indicatori di outcome

Aumento della vendita di prodotti freschi

Base line result

30% risposte positive

Indicatori di outcome

Soddisfazione dei possessori di Card nel suo utilizzo

Base line result

60% risposte positive

Indicatori di outcome

Gradimento dei contenuti interattivi sul cibo del portale

Base line result

50% risposte positive

La valutazione degli esiti del progetto in riferimento agli obiettivi si basa sull’analisi dei questionari pervenuti.